Spagna, arrestato 28enne per virus di cellulari

MADRID (Reuters) – Un giovane spagnolo di 28 anni, originario di Valencia, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver creato più di 20 diverse varianti di virus per telefoni cellulari che hanno colpito più di 115mila utenti. Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Interno spagnolo. I virus – basati sui famigerati “CommWarrior” e “Cabir”, che colpirono i clienti di telefonia mobile in occasione dei Mondiali di Atletica di Helsinki nel 2005 – giravano su telefoni di alta gamma che usano il sistema operativo “Symbian”, diffondendosi attraverso il sistema di trasmissione “bluetooth” e gli mms. L’operazione “Leslie” – dal nome della fidanzata del giovane – è iniziata in realtà sette mesi fa, e ha portato al sequestro di computer, vari hard disk, nove telefoni cellulari e altri dispostivi elettronici, dice il ministero. I virus si propagavano a tutti i telefoni raggiunti via bluetooth, che a loro volta inviavano un mms a tutti i numeri in agenda. I messaggi erano camuffati sotto la copertura di immagini erotiche, suonerie, notizie di sport, applicazioni di chat e addirittura un presunto nuovo antivirus per telefonini.








