Smakbook con Makbook pro
Adesso vediamo come istallarlo ed usufruirne:
Questo è il sito del programma. Da questo sito potete scaricare il file smackbook.zip che trovate verso il fondo della pagina.
Decomprimete questo file in una cartella. Ora è il momento di scaricare il programmino necessario per leggeri i dati dai sensori SMS, AMSTraker, che potete reperire qui .
Una volta scaricato, aprite il file immagine e spostate il file AMSTraker nella stessa cartella in cui abbiamo decompresso smackbook.zip.
Lasciamo perdere per un attimo questi file e concentriamoci un attimo su dove reperire l’ultimo dei file che ci servono: Desktop Manager.
Desktop Manager è un programma che gestisce dei desktop virtuali, un po’ come la funzione che verrà integrata nell’ormai prossimo Leopard.
Lo dobbiamo scaricare:
Qui la versione PPC.
Qui la versione Intel.
Una volta scaricato lo possiamo aprire e personalizzare, scegliendo gli effetti migliori di switch tra una schermata e l’altra, il numero di desktop, ecc.. ma le lascio scoprire a voi…
Siamo pronti ad utilizzare smackbook:
Aprite Desktop Manager se già non lo avete fatto. Ora aprite anche il terminale.
Posizionatevi nella cartella in cui avete decompresso smackbook utilizzando il comando cd, per esempio se lo avete sul desktop il comando sarà:
cd ~/Vostro_utente/desktop/smackbook/
oppure se ce lo avete nelle applicazioni:
cd /Applications/smackbook/
Ora dobbiamo avviarlo con il comando:
perl smack.pl
Se tutto è a posto ora con un colpetto dovreste essere in grado di cambiare tra un desktop virutale e l’altro.
Il file smack.pl è un piccolo script perl che sfrutta quegli altri files che trovate nella cartella.. possiamo personalizzarlo un po’ se vogliamo, per renderlo più o meno sensibile…
Apriamolo con un editor di testo, cerchiamo la riga
if(abs($x) > 30 && $stable > 30) {
Possiamo cambiare il primo 30, riducendolo per aumentare la sensibilità (ATTENZIONE! non scendete sotto i 20, altrimenti rischiate che continui a cambiare schermata senza controllo), o aumentandolo per diminuire la sensibilità (ci vorranno colpi più forti).
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