Primi utenti truffati dai dati rubati dal PlayStation Network
Era una notizia che tutti noi aspettavamo di pubblicare, non perchè sono contento che vengano rubati i soldi agli utenti PlayStation, ma perchè invece di perder tempo dietro a GeoHot, potevano spendere quei soldi nell’aumentare la sicurezza del loro network. A differenza dei 2.2 milioni di utenti a cui sono stati sotratti i dati delle carte di credito sui server Playstation, che non sono così contenti di quello che è accaduto.
Rory Spreckley, utente PlayStation Network di Adelaide, è il primo ad essere caduto vittima dei cracker. La truffa è avvenuta nei giorni scorsi, a distanza di circa una settimana dall’attacco, l’utente si è trovato un addebito sul conto corrente pari a 2000 dollari.
La somma prelevata è strana, come è strana la cifra richiesta per riscatto. La sensazione è quella di avere di fronte una sorta di azione dimostrativa, un modo per dimostrare che i dati sono stati effettivamente trafugati. (alcune segnalazioni di truffe che si agirano intorno ai mille euro sono arrivate anche dall’Europa)





















