
Un interessante studio segnala quali sono i network più utilizzati dai condivisori nostrani: il preferito è eMule, ma sorprendono la resistenza di WinMX e la scarsa penetrazione di BitTorrent.
Nonostante gli utenti del file sharing italiano siano attualmente vittime di un massiccio attacco a mezzo richieste di pizzo e scanning delle liste dei condivisi, il P2P nel Bel Paese è stato oggetto di un recente studio ad opera della Fondazione Luigi Einaudi, di cui dà conto Zeropaid: dai dati risulta piuttosto chiaramente la predilezioni nazionale per il Mulo, seguito da network di vecchio stampo che i più danno per quasi-estinti sulla scena internazionale.








