Oggi terminano gli IP disponibili, è ora di entrare nell’era del Ipv6!

3 Febbraio, ore 15.30 in Italia. La distribuzione degli Ip, i numeri indispensabili per navigare sul web che vengono associati a ogni pc o cellulare, è terminata. E’ come se fossero finite le targhe da assegnare a ogni auto. La nuova era del web si chiama Ipv6 (Internet protocol version 6) un genere di indirizzi che consentirà di far connettere un numero quasi infinito di persone.
Lo Iana, l’organizzazione mondiale che distribuisce gli indirizzi ha assegnato gli ultimi blocchi di indirizzi basati sul vecchio protocollo Ipv4, numeri che ad autunno saranno terminati, quando inizierà la fase di transizione ai nuovi indirizzi.
L’Ipv6 è fondamentale per garantire la futura crescita di Internet come la conosciamo: una rete flessibile, aperta, capace di connettere miliardi di persone.
L’8 giugno ci sarà il “World Ipv6 Day”, il test mondiale di 24 ore che le più grandi compagnie di internet faranno sul nuovo protocollo. Senza l’Ipv6 la Rete non smetterà di funzionare, ma diventerà più fragile più complicata e costosa da gestire, e meno capace di supportare nuove applicazioni.
A determinare la carestia degli Ip, le crescenti richieste di connessione in tutto il mondo, visto il proliferare di cellulari, computer, lettori di musica digitale e ogni altro strumento “intelligente” in grado di collegarsi alla rete. In pochi anni oltre la metà dei 4 miliardi e mezzo di indirizzi disponibili sono stati distribuiti. Indirizzi basati su un protocollo chiamato Ipv4: Internet Protocol Version 4, nato nel 1981, deceduto oggi.
Via|Il Messaggero
Per Testare se il vostro gestore di telefonia è già passato al nuovo protocollo Ipv6 potete recarvi a questo indirizzo: Test Ipv6 (per quanto riguarda Alice è ancora con l’Ipv4)





















