Matrimoni Gay via Skype
Mark e Dante, omosessuali cinquantenni del Texas, sognavano il matrimonio sotto casa per condividere il momento coi loro cari, e così è stato. Grazie alla videoconferenza hanno potuto festeggiare con parenti e amici di Dallas, come tutte le altre coppie, nei saloni delle feste del W Dallas Victory Hotel. Unica differenza rispetto ai riti civili più tradizionali, la presenza di un enorme schermo dietro gli sposi.
Lo schermo ha proiettato il collegamento in videoconferenza via Skype con il pubblico ufficiale (donna) Sheila Alexander-Reid. L’officiante si trovava a sua volta nella sala di un albergo di Washington DC, affittata da Mark e Dante per ospitare il matrimonio in diretta. Ma nella capitale non c’erano i parenti e gli amici e nessun rinfresco. Solo Alexander-Reid e una videocamera collegata alla Rete. Lette le formule di rito, l’e-matrimonio è fatto. E da lì a poche ore l’ufficio di Sheila ha inviato, ovviamente, via e-mail il certificato di nozze ai due sposi.
Il matrimonio, comunque, non sarà riconosciuto valido nello stato del Texas. Ma lo sarà a Washington D.C e in altri stati e Paesi dove le nozze tra persone dello stesso sesso sono accettate. Soprattutto, ha aggiunto Reed, ha fornito “riconoscimento sociale” alla loro unione.
Via|Sky tg 24





















