La morte del Web? Tutta colpa delle App, dei social network e versioni mobili?
L’edizione italiana della rivista Wired ha recentemente ripubblicato gli articoli del direttore USA Chris Anderson e di Michael Wolff dove viene preannunciata l’ormai imminente morte del Web ad opera di monopolisti, come Facebook e Apple (colpa loro) ma anche degli stessi utenti (colpa nostra) che sono oramai diventati pigri utilizzatori di App per iPhone e iPad ritenute più comode e usabili del vecchio caro browser con tutti i suoi problemi di compatibilità.
Secondo gli autori il web avrebbe preso una “brutta piega” infilandosi nel tunnel, già intrapreso dai media tradizionali, che spinge verso la chiusura e l’accentramento degli utenti e (soprattutto) degli investimenti verso pochi siti di dimensioni elevate (Facebook su tutti) tagliando le gambe ai piccoli.
Per conto loro anche gli utenti, in seguito alla grande diffusione di apparecchi Mobile (vedi Apple), di console (vedi xBox), dei Social Network, starebbe prendendo l’abitudine di utilizzare applicazioni standard a pagamento che distribuiscono contenuti e software a pagamento invece di utilizzare le risorse potenzialmente inesauribili (e gratuite) del web nel suo complesso.
Prove di questo passaggio epocale sarebbero: la percentuale di traffico che passa su protocollo HTTP (quello dei browser) in costante calo rispetto a quello di altri protocolli dedicati allo streaming, a torrent, alle chat ecc. La difficoltà che si ha nel guadagnare e sopravvivere con l’advertising online (internet riceve infatti il 10% degli investimenti pubblicitari, mentre la televisione riceve il 40%, a parità di statistiche sul tempo medio di utilizzo).
Via|Blog.artera.it
Tuttavia a mio avviso è esagerato dire una cosa del genere! Parlo da utente che naviga sia tramite Mac e sia tramite iPhone e posso assicurare che non smetterò mai di navigare con il computer! L’iPhone è solo uno strumento in più per controllare i propri siti o navigare alla ricerca di info. (O per chi ne fa questo tipo di uso, aggiornare il profilo sui social network)






















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