Hacker cinesi rubano i segreti del superbombardiere
I segreti del più costoso progetto militare statunitense sono stati rubati nell’ultimo attacco ciber-nautico ad opera di astuti hacker di cui non si conosce l’identità. A rivelarlo è il Wall Street Journal secondo cui altro materiale sensibile, legato al sistema di distribuzione elettrica e ad altre infrastrutture Usa, è finito nelle mani di «spie» straniere.
Il progetto in questione – del valore di 300 miliardi di dollari – si chiama “Joint Strike Fighter”: i pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare molti terabyte (migliaia di gigabyte) di dati relativi al design dei sistemi elettronici del super bombardiere – l’ultimo modello di tecnologia aerospaziale – svelando dunque i potenziali sistemi di difesa dall’aereo stesso. Ora è a rischio l’intero progetto militare per la realizzazione del superbombardiere F-35. Il quotidiano riporta che i pirati informatici sarebbero riusciti a penetrare nel sistema e a copiare molti terabyte (migliaia di gigabyte) di dati relativi al design dei sistemi elettronici dell’aereo, rendendo potenzialmente più facile difendersi dall’aereo stesso. I dati più sensibili sarebbero comunque rimasti inviolati perchè contenuti in computer non collegati a Internet.
Episodi analoghi sono stati segnalati anche nei mesi scorsi (l’ultima volta era toccato al sistema di controllo del traffico dell’Air Force). Stando ad alcuni ex funzionari del Pentagono dietro ai crescenti attacchi ciber-nautici ci sarebbe la Cina che negli ultimi mesi – afferma un un rapporto della Difesa Usa – ha compiuto «consistenti progressi» nello sviluppo di tecniche di guerre di online. Accuse respinte da Pechino che ha bollato come «prodotto di una mentalità da Guerra Fredda» il rapporto del Pentagono. Secondo il Wall Street Journal, l’amministrazione Obama potrebbe presto proporre la creazione di una figura preposta alla sicurezza del sistema informatico della Casa Bianca e aumentare gli investimenti previsti per il settore, che sotto la presidenza di George W. Bush ammontavano a 17 miliardi di dollari.
Via|Lastampa.it






















I cinesi ne sanno una più del diavolo. Popolazione strana, diversa, pericolosa ma in forte sviluppo.. Ciao!
Hai detto bene, in poche parole sono pericolosi… e ciò che è peggio è che tutto ciò che utiliziamo e costruito da loro…
Considerando che l’America farà di tutto per non perdere il suo monopolio imperialista sul pianeta, e che quindi i primi da tenere a bada sono i cinesi (l’unica vera minaccia per loro)..non si possono biasimare i cinesi che cercano di difendersi perchè sanno benissimo che quegli aerei / armi sono destinati ad essere usati contro di loro…
Se quei progetti li usano solo per proteggersi sono daccordo con te e lo spero veramente… Ma sai ora come brucia agli americani…
Si agli americani brucia tanto sicuramente…ad ogni modo occhio di questi tempi anche per noi perchè stiamo vivendo un periodo storico molto particolare..
hai mai visto questo video?
http://www.youtube.com/watch?v=n1ZdecQGTVg