Gli utenti di eBay indagati dalla Finanza
eBay ha ricevuto dalla Guardia di Finanza una richiesta di informazioni relativamente agli utenti italiani». Inizia così la mail che eBay, il sito di e-commerce più utilizzato nel mondo, ha inviato a un gruppo di utenti della piattaforma.
Nel mirino. L’obiettivo delle Fiamme Gialle è chiaro: scoprire i falsi“venditore occasionali” che, di fatto, eseguono transazioni regolarmente. La legge italiana sul consumo, infatti, non prevede l’emissione di ricevuta fiscale o fattura per le vendite tra privati. Purché il venditore non sia, appunto, un commerciante professionista.
La soglia. Per ora la Finanza ha circoscritto la sua indagine agli utenti che, in un anno, hanno venduto almeno cinque oggetti incassando in tutto circa 13mila euro (visto che le commissioni sulle vendite sono di circa il 7-8%, è questo l’incasso da raggiungere per ricevere da eBay una fattura di 1.000 euro).
Le reazioni. «Era ora! – ha scritto un utente commentando la notizia in un forum online -. Un venditore su eBay ha come concorrenti questi falsi venditori occasionali che ovviamente, non pagando le tasse, propongono oggetti a prezzi ridicoli, inarrivabili per chi invece le paga». Oltre ai commenti pro e contro l’iniziativa del Fisco, non mancano le reazioni di panico per un eventuale accertamento. eBay, contattata da 24minuti, precisa: «Chi non ha ricevuto la mail può stare tranquillo: tutti gli utenti che ricadono nei parametri indicati dalla Guardia di finanza sono già stati contattati.
Privacy non a rischio. eBay fa sapere anche che i dati degli interessati sono già stati comunicati alla Finanza, specificando che tale comunicazione non viola la privacy degli utenti. La condivisione dei dati personali con le forze di polizia o altri funzionari di pubblica autorità è, infatti, prevista dalle Regole sulla privacy di eBay e dall’accordo che gli utenti accettano e sottoscrivono al momento della registrazione.
Via | 24Minuti





















