Attenzione Apple ci spia!
The Guardian, informato da alcuni ricercatori, avverte tutti i possessori di iPhone che iOS registra segretamente le coordinate di qualunque nostro movimento! Sembra impossibile, eppure navigando all’interno di specifici file presenti nello storage dei mobile phone Apple, è possibile risalire ad ogni posizione in cui si è recato il dispositivo. Apple dovrà presto rispondere dell’offesa alla privacy di milioni di utenti.
Dei ricercatori specializzati in sicurezza informatica hanno rivelato che l’iPhone traccia continuamente in background la posizione precisa del device in un file segreto, che viene condiviso con il proprio computer una volta sincronizzato. Il file contiene tutti i dati completi riguardo longitudine e latitudine. Ciò sappiamo tutti cosa significa: chiunque venga in possesso del nostro iPhone, una volta collegato ad un qualsiasi computer, può sapere dettagliatamente ogni singolo posto che abbiamo visitato grazie ad un semplice programma.
La scoperta è stata resa pubblica durante la conferenza “Where 2.0″ a San Francisco tenutasi lo scorso mercoledì. I ricercatori affermano di trovarsi di fronte ad un caso unico: nè smartphone Android, nè altri mobile phones hanno tracking code simili.
Questa funzione di “tracciamento segreto” sembra esser stata introdotta con iOS 4, per un motivo ancora ignoto ai molti. Patentlyapple.com aveva scoperto lo scorso febbraio un brevetto nominato “Places” firmato da Apple riguardo un presunto social network per iOS devices basato sulla geolocalizzazione. Le prime congetture sostengono che questo tracking code presente nell’attuale iOS 4 servirebbe a testare questo social network. Ciò però non leva colpe ad Apple.
Per comprendere la gravità della situazione vi ricordiamo che la cronologia della nostra posizione è tracciata attualmente dal nostro carrier telefonico ma è consultabile esclusivamente dalla polizia e da altre organizzazioni ufficiali riconosciute. Inoltre al momento della firma di un contratto telefonico ognuno di noi accetta questa clausola: in quest’altro caso Apple agisce nella completa ignoranza dell’utente.
Per farvi comprendere quanto sia facile raggiungere la cronologia di localizzazione dei nostri iPhone, vi invitiamo a scaricare l’app specifica sviluppata dai ricercatori: iPhone Tracker. Collegate il vostro iPhone e aprite l’applicazione sul computer: i pallini, di diversi colori e grandezze a seconda della frequenza di localizzazione, indicano le località in cui si è trovato il vostro iPhone.
Addirittura possiamo recuperare il tracking code in questione anche senza alcuna applicazione: basta recarsi nella directory /Users/
Via|HdBlog





















