Apple costretta a risarcire 945 dollari per il Locationgate

Nei mesi passati Apple era stata accusata di tracciare la posizione degli utenti tramite l’iPhone. La vicenda sembra non essersi fermata, tanto che l’azienda ha dovuto pagare 1 milione di won, equivalenti a 945 dollari, per una sentenza in Corea del Sud.
L’accusa proviene da un possessore d’iPhone che è stata presentata il 26 aprile: secondo i documenti, Apple avrebbe letteralmente violato la sua privacy. Si tratta di un risarcimento relativamente basso, rispetto alle somme che i tribunali potrebbero chiedere in altre nazioni. Ma se un tribunale in Corea del Sud è riuscito a costringere Apple a pagare, cosa potrebbe accadere negli Stati Uniti nel caso in cui dovesse passare il medesimo principio?
Via|9to5mac





















