27.000 coreani denunciano Apple

Una vera e propria class action contro Apple. Dopo la vittoria ottenuta il mese scorso da un loro connazionale, altri 27mila sudcoreani hanno deciso di unire le proprie forze e di intentare una class-action contro Apple colpevole, come già emerso nei mesi scorsi, di raccogliere e conservare dati sensibili dei possessori di iPhone. Capitanati dallo studio legale Miraelav, chiedono 25,2 milioni di dollari di risarcimento, poco meno di mille dollari a testa.
Il motivo per cui i cittadini sudcoreani hanno deciso di rivolgersi agli avvocati è per il già trattato Location gate. Solo la versione 4.3.3 del sistema operativo risolse il problema.
Da Cupertino la class-action sudcoreana preoccupa, non tanto per l’entità dell’eventuale risarcimento, quanto per il rischio emulazione. Se anche in altri Paesi i possessori di iPhone decidessero di unire le forze potrebbero essere guai.
Via!Arstechnica





















